Iperwriters - Editoriale di Claudia Salvatori
Letteratura italiacana - 93 - Sublime doppiezza
Venerdì, ore 13.
Un lavoro di grande fatica e impegno, Sublime anima di donna. Doppio nei personaggi e doppio nella struttura, richiedeva molta attenzione e concentrazione nell'intrecciare passato e presente, cause ed effetti. La studiosa Nicoletta di Ciolla, nel suo lungo articolo Modernism, Scapigliatura and postmodern genre-crossing in Salvatori’s noir Sublime anima di donna, l'avrebbe decodificata e riprodotta in schemi geometrici che potete vedere qui.
Sublime anima di donna? Devo il titolo a un filone di opere che mi hanno sempre affascinata, per esempio Eva futura di Villiers de L'Isle-Adam. Il bisogno maschile di una donna perfetta, una donna che gli sia pari, dopo aver fatto nei secoli tutto il possibile perché non lo sia. Un sentimento raro e molto delicato, che avevo trattato per accenni anche ne La donna senza testa.
Il romanzo presenta inoltre una ulteriore doppiezza. La trattazione al presente era un'astuta operazione di paraculaggine commerciale, o almeno io la credevo tale. Non so se lo fosse veramente, comunque pensavo di rivolgermi a un pubblico di lettrici mie coeve, colte e in carriera, in transizione fra femminismo e superamento dello stesso. O anche di lettrici meno colte, più anziane (il target delle serie televisive crime) e più giovani che avrebbero potuto trarne stimoli per, come si diceva, “aprire gli orizzonti”. Perché dopo tutto, dai tempi di Jane Austen, sono le donne a leggere romanzi.
La trattazione al passato, invece, era la mia anima, ero io rappresentata in un movimento poetico non “decadente”, come si crede e si etichetta, ma sofferente della decadenza dell'Occidente.
Scrivere la parte al presente era una gran fatica, perché dovevo riferirmi a stati di coscienza e sentimenti che non erano sempre miei. La parte al passato, al contrario, si scriveva felicemente da sola.
La differenza di registro fra le due parti si sentiva, ma l'amalgama era riuscito, e nei libri successivi (Sublime doveva essere il primo di una serie) lo avrei perfezionato.
Come prevedevo, sondando opinioni fra amici e conoscenti, il libro è stato apprezzato in toto dalle donne. Gli uomini si sono divisi in due, trovando in genere odiose le due protagoniste e affascinante la trattazione della Scapigliatura.
(Immagine; copertina della prima edizione di Sublime anima di donna, Tropea)
