sabato 11 luglio 2026

I "rossi" di Wild Bill: una storia segreta


Recensione di Andrea Carlo Cappi

Quando un libro racconta vicende autentiche ma sconosciute di spionaggio, portando alla luce non solo fatti e documenti, ma anche il lato umano delle persone coinvolte, ci rivela intere pagine di Storia finora ingiustamente trascurate. Ed è questo che fa il saggista Antonio Martino con il suo Segnali di Guerra Fredda - Gli agenti comunisti dell'OSS nella campagna d'Italia (1943-1946) (354 pagine, 27,37 euro su Amazon).
Ho conosciuto e presentato Martino alcuni anni fa, dopo avere letto il suo libro Azione di guerra, del quale scrissi anche la prefazione. In quell'occasione, l'autore ricostruiva con dovizia di dettagli un episodio dimenticato della guerra arabo-israeliana che ebbe come teatro Varazze nel 1949: agenti del neonato stato ebraico organizzarono un attentato, poi fallito, ai cantieri Baglietto, per impedire la consegna di imbarcazioni che avrebbero potuto essere impiegate nel conflitto.
Quando un anno fa Martino mi annunciò l'uscita di Segnali di Guerra Fredda, me lo procurai immediatamente, trovando molto di più di quanto promettono titolo e sottotitolo. Lo recensisco solo ora, con colpevole ritardo, ma questo non è certo un libro che perda di valore con il passare del tempo.

Durante la Seconda guerra mondiale, gli USA istituiscono il loro primo vero servizio di spionaggio, l'OSS diretto dal generale William "Wild Bill" Donovan, agenzia che nel dopoguerra sarà trasformata per breve tempo nel CIG e in seguito nella CIA, tuttora operaiva. Nell'ambito dell'OSS venne formato il cosiddetto "Communist Desk", sotto la guida del capitano Irving Goff, di cui fanno parte reduci della Brigata Lincoln della Guerra di Spagna 1936-39: i primi statunitensi ad avere combattutto contro i nazifascisti.
Come si può intuire del soprannome del gruppo, Goff e gli altri sono tutti comunisti. A loro infatti l'OSS affida i rapporti e lo scambio di informazioni con i partigiani "rossi" in Italia. E, finché il comune nemico in Europa è l'Asse, l'alleanza si rivela proficua, anche se i servizi segreti russi temono che la manovra possa consentire un'infiltrazione dell'intelligence americano tra i comunisti degli USA. 
Ma, dopo la guerra, per l'Occidente torna il pericolo dell'espansionismo stalinista, già manifestatosi anni prima con il Patto Molotov-Ribbentrop e con l'invasione russa della Finlandia, dei Paesi Baltici e della Polonia. E ora l'URSS ha sotto controllo l'Est europeo, mentre in Italia il PCI di Togliatti, strettamente legato a Mosca, è il più vasto partito comunista al di fuori del futuro Patto di Varsavia. Negli USA il Communist Desk viene sospettato di complicità con il PCI e con lo spionaggio Mosca, tanto che lo stesso generale Donovan deve giustificare la propria scelta degli agenti "rossi", malgrado fossero i più adatti in quel contesto.

Segnali di Guerra Fredda parte in realtà da molto prima, raccontando la storia completa fin dal principio: le attività del PCUSA (il partito comunista degli Stati Uniti), le biografie dei protagonisti sullo sfondo della Guerra di Spagna (scoppiata novant'anni fa in questi giorni), la nascita dell'OSS (che, aggiungo io, vide tra i consulenti un ufficiale del servizio segreto dell'Ammiragliato britannico, Ian Fleming, futuro creatore di James Bond), fino alle operazioni durante la Seconda guerra mondiale e allo "scandalo" postbellico del Communist Desk.
Il tutto è arricchito da documenti di vari servizi di intelligence e trascrizioni delle udienze della HUAC, la temuta commissione sulle attività antiamericane che scatenò la "caccia alle streghe" negli Stati Uniti del dopoguerra. Insomma, quello di Antonio Martino è un lavoro di ricerca tanto accurato quanto prezioso, anche riguardo a tematiche che - come dicevo - vanno oltre la vicenda annunciata nel titolo.
Un libro irrinunciabile non solo per chi si interessa alla realtà dello spionaggio (si trovano persino interessanti fake news d'epoca, analizzate con scrupolo dall'autore) ma anche ai più attenti cultori della Storia del Novecento.



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